Il vostro amore abbondi sempre più: nozze di diamante

18.08.2024

Servizio divino di festa domenica 18 agosto 2024 a Lugano officiato dall’apostolo Rolf Camenzind, con benedizione delle nozze di diamante.

La comunità di Lugano ha accolto l'apostolo, in occasione del sessantesimo anno di matrimonio dei coniugi Adriana e Roberto Carbognani. Invitata pure la comunità di Bellinzona, della quale Roberto è stato conducente per ben 21 anni.

La parola biblica era tratta da Filippesi 1,9: "E prego che il vostro amore abbondi sempre più in conoscenza e in ogni discernimento". L’apostolo Paolo si rivolse ai Filippesi con queste parole, non per riprenderli ma per spronarli ad amare di più, amare Dio e amare il prossimo, diventare sempre più simili a Gesù Cristo e prendere seriamente la fede nel suo ritorno.

L'apostolo prosegui dicendo che i due coniugi che celebrano 60 anni di matrimonio, non diranno di essere arrivati fino questo punto per fermarsi; non ci si ferma, ma si prosegue nell’amore e nella fede.

In Giovanni 14,21 Gesù dice “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui.” Lo Spirito Santo ci guida nelle scelte e nel discernimento. Dio ci ama, e ci ama indipendentemente dal nostro comportamento, ci ama e non è un merito, ci ama ma ci lascia la libertà e sta a noi scegliere di amarlo e discernere gli spiriti e i falsi dei. Dio ci ama e non ci abbandona. Così come lo hanno dimostrato i coniugi in festa.

L'evangelista Christian Bersier, conducente distrettuale,  ha aggiunto di aver conosciuto la fede neo-apostolica 26 anni addietro e la fede in Dio è cresciuta nel tempo, come l’amore nella coppia. Pure l’amore per Dio necessita dialogo, conoscenza, ci sono conflitti, decisioni: nella vita di fede si deve crescere e imparare ogni giorno. Siamo scelti per la vita eterna, perciò dobbiamo impegnarci e crescere.

Il conducente della comunità, sacerdote Moreno Camenzind, ha raccontato che la coppia in festa gli aveva mostrato una vecchia fotografia dove c’era la propria madre da piccola con vari familiari suoi e loro. Oggi non sarebbe possibile rifare la stessa fotografia perché mancano i cari che ci hanno già preceduto nell’aldilà. Noi speriamo nel ritorno di Cristo, quando ci potremo rivedere e rifare simbolicamente quella fotografia, tutti assieme a chi ci ha preceduto nell’aldilà e chi si è aggiunto alle famiglie nel frattempo.

Dopo la celebrazione della Santa Cena, l’apostolo ha dispensato la benedizione per il giubileo dei 60 anni di matrimonio ai coniugi, visibilmente commossi.

Terminato il servizio divino, come una grande famiglia, la comunità si è stretta attorno agli sposini durante il rinfresco, condividendo altri momenti di grande gioia.