Le indicazioni determinanti riguardo al servizio degli apostoli si deducono dalle parole e dalle azioni di Gesù:
Agli apostoli Gesù Cristo ha conferito il potere di «legare» e di «sciogliere» (cfr. Matteo 18, 18). Questa formulazione indica che gli apostoli, in comune accordo con il sommoapostolo, rappresentano la direzione spirituale della Chiesa e regolano la vita delle comunità.
Il Figlio di Dio ha istituito la Santa Cena nella cerchia dei suoi apostoli, istruendoli che avrebbero dovuto celebrarla in futuro seguendo il suo esempio (cfr. Luca 22, 14 e 19-20).
Gli apostoli sono gli inviati di Gesù Cristo (cfr. Giovanni 13, 20; 20, 21).
Per mezzo dello Spirito Santo gli apostoli ricevono le conoscenze di cui hanno bisogno per esercitare il loro ministero (cfr. Giovanni 14, 26).
Gli apostoli dipendono da una comunione immediata con il Signore, «perché senza di me non potete fare nulla. Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca» (Giovanni 15, 5-6).
Agli apostoli Gesù ha conferito l’autorità di annunciare la remissione dei peccati nel suo nome (cfr. Giovanni 20, 23).