Catechismo della Chiesa Neo-Apostolica

11.3.2 La vocazione di altri apostoli

Nel 1851, l’apostolo Thomas Carlyle, sostenuto da un altro apostolo, chiese di convocare un’assemblea degli apostoli. In questa riunione suggerì di sostituire con altri i due apostoli Duncan Mackenzie e Henry Dalton, i quali non praticavano il loro ministero; ma questa proposta non ottenne l’approvazione di tutti gli apostoli, necessaria a tale proposito.

Nell’anno 1855 morirono tre apostoli, tra i quali l’apostolo Carlyle. I profeti Edward Oliver Taplin (1800-1862), il «pilastro dei profeti», e Heinrich Geyer (1818-1896) designarono dei successori nel ministero d’apostolo, ma queste vocazioni non furono riconosciute dagli apostoli rimanenti.

Tuttavia, il desiderio che la Sposa di Cristo fosse preparata tramite gli apostoli e l’attesa del loro invio nella piena potenza del ministero rimasero vivi in vaste cerchie dei ministri istituiti e istruiti a suo tempo dall’apostolo Carlyle nella Germania settentrionale. A questo riguardo, un ruolo preponderante spettava alle comunità di Berlino e Amburgo.