Retrospettiva 1 Concentrarsi su ciò che è veramente importante

25.05.2024

Più teoria che pratica, più parole che opere: a volte, la vita di fede è bloccata – un pericolo per la nostra propria salvezza dell’anima. Il sommoapostolo ha spiegato durante il servizio divino di Pentecoste ciò che si può fare per rimediarvi – la retrospettiva.

 
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Sommoapostolo Jean-Luc Schneider, Pentecoste 2024, Lucerna (Svizzera)

Ci tengo veramente che questo messaggio passi!

Il grande pericolo è che la fede sia soltanto teorica. Sì, sono neo-apostolico, credo nel Vangelo, credo nell’insegnamento degli apostoli. Ma questa fede è attiva soltanto marginalmente e, marginalmente, ha un impatto sulle nostre decisioni della vita. Per il resto, facciamo più o meno ciò che vogliamo. E questo è pericoloso per la nostra salvezza.

Ma perché succede che la nostra fede non sia più così salda, che diventiamo, come diciamo abitualmente, deboli nella fede, che la fede non determini più le nostre decisioni? Ebbene ci possono essere varie ragioni. Vorrei citarne due. Innanzitutto, si può essere delusi perché ciò a cui credevamo non si è avverato. Ed è successo tutto altrimenti. E allora si è delusi. Oppure si è un po’ destabilizzati perché ciò in cui credevamo è cambiato.

Ecco perché questo messaggio oggi: edificatevi voi stessi sulla vostra santissima fede. Ed è esattamente questo: Dobbiamo focalizzarci sulla santa fede. Cos’è la santa fede? La santa fede è ciò che proviene da Dio santo, dallo Spirito Santo, da ciò che proviene direttamente da Dio, da ciò che proviene da Gesù Cristo. Questa è la nostra santa fede. Riassumendo: credere nell’onnipotente Dio, in Gesù Cristo, che ci ha mostrato Dio com’è, nello Spirito Santo. Dio opera oggi tramite lo Spirito Santo. Ci concede la salvezza. È la vita eterna. E per ottenere questa vita eterna, abbiamo bisogno della Chiesa, dei sacramenti, dell’apostolato, dei ministri.

Notate qualcosa? Tutto questo non è cambiato negli ultimi anni. Quindi da quando sono nato – molto tempo fa – non è cambiata una virgola a questo proposito. È valido nel mondo intero, in Africa, in America e anche a Lucerna. È valido in ogni dove.

Edifichiamo la nostra vita su questa base. Cosa significa? Innanzitutto: io credo, quindi la parola di Gesù Cristo ha sempre più peso per me di ciò che gli uomini mi dicono e di ciò che mi dice il mio spirito, di ciò che posso vedere. Seconda conseguenza: io credo, qualsiasi cosa succeda. Confido nell’onnipotenza di Dio e nell’amore di Dio. Un’altra conseguenza: cerco prima la vita eterna. La mia comunione con Dio è la cosa più importante per me.

La santissima fede è: Crediamo che Gesù si aspetti da noi che amiamo Dio al di sopra di tutto e il nostro prossimo come noi stessi. Ogni tanto, questo dovrebbe diventare concreto.

Ultimo punto: se apparteniamo a questa Chiesa, se andiamo al servizio divino, se facciamo parte della comunità, è dapprima per la salvezza. Tutto il resto è definitivamente secondario.

Questo è il messaggio di oggi, cari fratelli e sorelle. Vogliamo concentraci sugli elementi fondamentali della nostra fede. Devono determinare la nostra vita, le nostre decisioni. E possiamo trovare l’aiuto presso Dio pregando nello Spirito Santo.

 

Fotografie: Foto NAC Stammapostelgottesdienst
Autore: Andreas Rother
Data: 25.05.2024
Categorie: Glaube