È tutto nelle mani di Dio

07.06.2023

In tempi di difficoltà, il salmista scrisse che rimetteva il suo spirito nelle mani di Dio. Durante un servizio divino, il sommoapostolo ha dimostrato che questo vale ancora oggi. E non è soltanto lo spirito che si può rimettere nelle mani di Dio.

 
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Due mesi dopo il disastroso terremoto in Turchia ed in Siria, il sommoapostolo Jean-Luc Schneider si è recato presso i fratelli e sorelle di Istanbul, in Turchia. “Sono stato molto colpito dal racconto, ma soprattutto dalla dignità e dalla fede dei nostri fratelli e sorelle”, ha riferito la guida della Chiesa nella sua circolare agli apostoli. Credenti di tutta la Turchia, dall’Egitto e dal Libano hanno partecipato al servizio divino la sera del 3 aprile, nella chiesa di Istanbul.

“Nelle tue mani rimetto il mio spirito; tu m’hai riscattato, o Signore, Dio di verità.” Questa parola tratta dai Salmi 31, 6 è servita di base al servizio divino. “È una parola di un salmista che dovette far fronte a difficoltà e prove”, ha spiegato il sommoapostolo. “Aveva dei nemici che volevano ucciderlo, e la vita era molto ardua per lui. Tuttavia, egli esprime la sua fiducia.” Questo giudeo timorato di Dio sapeva che Dio aveva liberato il popolo d’Israele dall’Egitto ed aveva già sperimentato l’aiuto di Dio nella propria vita. Ecco perché era convinto: “Dio non mi abbandonerà, mi aiuterà.”

 

Rimettere lo spirito nelle mani di Dio

“Nel senso moderno del termine, lo spirito ci aiuta a capire”, ha spiegato il sommoapostolo Schneider. “Da esseri umani, abbiamo un problema: Il nostro spirito, la nostra intelligenza non ci consente di capire Dio.”

“Siamo riconoscenti a Dio, abbiamo sperimentato Dio, ma semplicemente non siamo in grado di cogliere l’immagine intera di Dio e non capiremo mai Dio.” Malgrado ciò, possiamo dire con fiducia: “Non sappiamo molto, ma abbiamo fiducia in Dio, crediamo nella sua fedeltà e nel suo amore.”

 

Rimettere la propria vita nelle mani di Dio

Quando il salmista parlò del suo spirito, si riferiva anche alla propria vita”, ha spiegato il sommoapostolo: “Crediamo che Dio ci ha detto che ci ama e che vuole condurci nel suo regno. Vuole liberarci dal male e dalla morte e guidarci nel suo regno, dove c’è la pace e la vita eterna. Abbiamo dunque deciso di seguirlo. Metaforicamente, camminiamo mano nella mano con Dio.” Decidersi per Dio, significa:

  • “Crediamo che sia l’Onnipotente. La sua mano può salvarci.”
  • “Vuole condurci nel suo regno, e compirà la sua opera iniziata tra di noi. – Nulla potrà impedirlo.”
  • “Non consentirà che veniamo tentati oltre la nostra sopportazione.”

 

Rimettere la propria anima tra le mani di Dio

È fondamentale rimettere la propria anima tra le mani di Dio per entrare nel regno di Dio. “Oppure, per usare l’immagine dell’Antico Testamento, diciamo a Dio: ‘Noi siamo l’argilla e tu sei il vasaio. – Insegnaci, santificaci e formaci ad immagine di Gesù Cristo’”, ha detto il sommoapostolo. “Per fare questo, Dio si avvale della sua parola e anche della nostra vita e delle nostre esperienze di vita.” Anche ciò che ci succede di negativo può contribuire al bene.

 

Strumenti tra le mani di Dio

“In passato, i profeti avevano l’usanza di dire: ‘La mano di Dio è su di me’ per esprimere che erano stati chiamati da Dio per compiere una missione”, ha spiegato il sommoapostolo, evidenziando ancora un altro significato del versetto biblico. “Sappiamo che dopo essere stati rigenerati di acqua e di Spirito, siamo stati chiamati, eletti e mandati a compiere una missione speciale.  Siamo stati mandati per essere testimoni di Cristo nella nostra vita. Siamo stati chiamati e mandati per fare il bene al nostro prossimo.”  Ha esortato i fedeli: “Rimettiamoci nelle mani di Dio e siamo consapevoli che, qualsiasi cosa succeda – nei giorni buoni e in quelli cattivi, che siamo giovani o anziani, forti o deboli -, siamo chiamati e mandati per compiere una missione.”

 

Il tempo è tra le mani di Dio

Il Salmo significa che Dio decide della vita. “Il tempo di cui disponiamo per prepararci al ritorno di Cristo non dipende da noi. Infatti, il nostro tempo è tra le mani di Dio. È lui che deciderà quando tornerà Gesù”, ha detto il sommoapostolo, ammettendo: “Non ho idea di quanto ci vorrà.” Ecco perché: “Vuole che facciamo proprio adesso ciò che ci chiede di fare.” E: “Facciamo adesso ciò che si aspetta da noi.”

 

Fotografie: NAK Istanbul
Autore: Katrin Löwen
Data: 07.06.2023
Categorie: Glaube