La libertà in Cristo, molto più di un barlume di speranza

30.12.2020

La libertà: Dove? Quando? Come? Il sommoapostolo e gli apostoli di distretto hanno evidenziato il motto dell’anno, “Cristo ci rende liberi”, in tutti i suoi aspetti. Per finire l’anno, ecco i punti forti tratti dalla serie “Riflettori su …”.

 
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Cristo ci rende liberi (3) – Un programma in sei punti

Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider, Neuchâtel (Svizzera), 5 gennaio 2020

Cristo ci rende liberi. Ci vuole rendere liberi nella comunione eterna con lui, ma il punto centrale dell’anno 2020 è: “Cristo vuole renderci liberi” oggi, durante la nostra vita sulla terra. Ci vuole rendere liberi come Gesù Cristo era un uomo libero.

Cristo ci rende liberi dal peccato

Gesù Cristo era un uomo libero da ogni peccato. Certo, da noi non funziona bene, possiamo fare di tutto, ma non riusciremo ad essere senza peccati. Ma non è drammatico, visto che Cristo vuole renderci liberi. Ci offre la sua grazia e il suo perdono.  Questa libertà è accessibile solo se accettiamo di riconoscere i nostri errori, se accettiamo di rimetterci in discussione, se ci pentiamo e se siamo sinceramente decisi a ravvederci, cioè a non ricominciare.

Miei cari fratelli e sorelle, è uno degli aspetti ai quali vogliamo volgere una particolare importanza quest’anno, l’aspetto del pentimento, di rimettersi sempre in discussione per poter accedere al totale perdono di Cristo, che ci vuole rendere liberi.

Cristo ci rende liberi dell’alienazione dell’altro

Cristo ci vuole rendere liberi permettendoci di essere maestri di noi stessi. Si, abbiamo dei bisogni nella nostra vita. Dobbiamo mangiare, bere, vestirci, realizzarci nella nostra vita. È un bisogno assolutamente legittimo. Abbiamo bisogno di avere successo, vogliamo realizzarci nella nostra vita, avere il nostro posto nella società e compiere parecchie cose. Perfettamente legittimo. Ma Cristo vuole aiutarci a non diventare schiavi delle cose materiali, a non diventare schiavi della nostra condizione umana.

Rifletti: Chi sei? Abbiamo scelto: siamo figli di Dio, ci siamo concessi a Gesù Cristo, ci siamo impegnati a seguirlo, vogliamo essere in comunione con Dio e vogliamo entrare nel suo Regno. Questo sono io.

Cristo ci rende liberi per l’amore del prossimo

Cristo vuole renderci liberi, come lo è stato lui. Ci insegna ad amare come ha amato lui. Non siamo ciechi, non siamo ingenui. Vediamo l’estraneità del nostro prossimo. Non è per niente come noi, è veramente diverso e a volte questa diversità ci pesa! Va bene, è diverso. Ma è qualcuno per il quale Gesù è morto e questo prevale su tutto. Gesù è anche morto per salvare lui. E, una volta che abbiamo integrato questo, la reazione verso l’altro è diversa.

Io vedo una cosa: Dio lo ama, è morto per lui e vorrei che abbia la stessa salvezza che ho ottenuto io.

Cristo ci rende liberi per il perdono

E se veramente siamo coscienti della ricchezza che Dio ci concede, allora può liberarci del nostro desiderio di vendetta: questa sete irrefrenabile di vendetta – si desidera che l’altro sia punito, si vuole che Dio lo disintegri, deve soffrire, deve essere punito … e, ancora una volta, è una sete irrefrenabile, perché qualsiasi cosa succeda, non saremo mai abbastanza soddisfatti ed infine ci si rende conto che coloro che aspirano alla vendetta sono diventati schiavi di questo spirito. Fa di loro ciò che vuole; non trovano mai pace. Ma, se perdono, sarò veramente libero.

Sei così ricco in Cristo che puoi permetterti il lusso di perdonare. Non diventare schiavo dello spirito di vendetta.

Cristo ci rende liberi di servire il prossimo

Se abbiamo totalmente fiducia in Dio, Dio ci dà ciò di cui abbiamo veramente bisogno: “la sua grazia mi basta”. Allora sono disposto a servire. Non ho più paura per me stesso, non ho più bisogno di calcolare: si, ma se faccio questo, se adesso do questo al buon Dio, se faccio questo per il mio prossimo, cosa otterrò in cambio, non ne uscirò perdente? Non ho bisogno di retribuzione, né di questo o quello.

Dio mi dà tutto; tutta l’eredità di Cristo è per me. Disposto a servire Dio e il prossimo: la vera libertà in Cristo.

Cristo ci rende liberi di professare la propria fede in Dio

Oggi, chiunque può dire qualsiasi cosa. Si può esprimere in pubblico idee le più strampalate. Rispetto questo. Ma, a questo punto, bisogna anche accettare che noi cristiani, diciamo ciò che pensiamo. Anche qui, Cristo vorrebbe renderci liberi dandoci il coraggio dicendoci: “Ascolta, annuncia il Vangelo. Non ti chiedo di convertire il mondo intero, ma bisogna che la voce del Vangelo si faccia sentire. Qualcuno deve pur dire: “No, questo non si può fare.”  Anche qui, Cristo ci vuole rendere liberi.

Non abbiamo paura di parlare apertamente della nostra dedizione al Vangelo e ai suoi valori.

“Non esiste libertà assoluta e perfetta sulla terra. Solo presso Dio la possiamo ricevere.” (Apostolo di distretto Rüdiger Krause, Germania nord-orientale)

“Da cosa vogliamo essere liberati? – Dalle nostre proprie opinioni e punti di vista, spesso errati, dai pregiudizi e dalla pretesa, dall’irreconciliabilità e dalla passione, dallo scetticismo e dalla superficialità, da tutto ciò che ci divide da Dio.” (Apostolo di distretto Jürg Zbinden, Svizzera)

“Siamo a volte legati senza rendercene conto? Pensiamo di essere liberi e siamo allora risvegliati dallo Spirito Santo ad una nuova coscienza?” (Apostolo di distretto John Kriel, Africa australe)

“Siamo liberi di seguire il Vangelo di Gesù Cristo e di servire il Dio trino e il nostro prossimo.” (Apostolo di distretto Mark Woll, Canada)

“La salvezza, la redenzione e la libertà saranno assicurate all’umanità tramite la degna ricezione della Santa Cena, il perdono dei peccati, l’apostolato e il ritorno di Cristo.” (Apostolo di distretto Kububa Soko, Zambia/Malawi/Zimbabwe)

“Per verificare se siamo liberi in Cristo, dobbiamo analizzare il nostro essere interiore e verificare se amiamo realmente Dio e il nostro prossimo.” (Apostolo di distretto Enrique Minio, Argentina)

“Quando una persona riconosce e prende l’amore di Gesù, comprende anche la sua vocazione e la ragione della sua creazione.” (Apostolo di distretto Leonard R. Kolb, Stati Uniti)

“Conservare la libertà che Gesù ci ha dato, costituisce per noi una lotta quotidiana.” (Apostolo di distretto Joseph Opemba Ekhuaya, Africa orientale)

“Grazie alla rigenerazione di acqua e di Spirito, siamo diventati figli di Dio e siamo stati di conseguenza chiamati alla libertà eterna.” (Apostolo di distretto Wolfgang Nadolny, Berlino-Brandeburgo)

“Liberandoci, la natura di Cristo può espandersi in noi.” (Apostolo di distretto Michael Ehrich, Germania meridionale)

“Cristo ci rende liberi. Ci ha dato la sua parola. La sua parola è la verità e la verità del Vangelo ci rende liberi.” (Apostolo di distretto Rainer Storck, Germania occidentale)

“Dio offre la libertà solo a coloro che la desiderano.” (Apostolo di distretto Edy Isnugroho, Asia del Sud-Est)

“Non si tratta solo di essere liberi nel futuro. Cristo ci ha resi liberi, ed è per questo motivo che vogliamo camminare in questa libertà affinché possiamo entrare nella nostra patria eterna.” (Apostolo di distretto Michael Deppner, RD Congo-Ovest)

“La libertà in Cristo potrebbe essere: L’impegno di voler fare del bene.” (Apostolo di distretto Tschitschi Tschisekedi, RC Congo-Sud-Est)

“La totale libertà di cui usufruiva l’uomo nel paradiso, l’ha persa aspirando alla presunta libertà, e si è ritrovato in una “scatola” stretta nella quale regnano l’egoismo, l’individualismo e un modo di pensare complicato.” (Aiutante apostolo di distretto David Devaraj, India)

“Lo Spirito Santo può aiutarci a riconoscere delle situazioni che limitano le nostre capacità a crescere nella natura di Gesù.” (Aiutante apostolo di distretto John Fendt, Stati Uniti)

“Nel giorno del Signore niente più legherà la Chiesa-Sposa.” (Aiutante apostolo di distretto Frank Dzur, Canada)

“Siamo maestri del nostro destino e continuiamo ad aspirare alla libertà perfetta: il Regno di Dio e la comunione eterna con lui.” (Aiutante apostolo di distretto John Sobottka, Canada)

“Cristo sapeva ciò che significava abitare con il Padre ed essere uno con lui. Era la vera libertà per lui.” (Apostolo di distretto Peter Schulte, Pacifico Occidentale)

 

Autore: Andreas Rother
Data: 30.12.2020
Categorie: Glaube