Benedizione ringraziamento e offerta

22.09.2025

La benedizione è una cosa, la riconoscenza un’altra. Poi c’è l’offerta. Ma questo non è collegato come potrebbero crederlo alcuni – ecco delle indicazioni tratte da sette servizi divini.

 
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“Tutto ciò che possediamo è un dono di Dio”, sottolinea il sommoapostolo Jean-Luc Schneider. “La riconoscenza è la chiave di una benedizione rinnovata”. E la riconoscenza protegge anche contro la sensazione che i doni di Dio siano scontati e che ce ne aspettiamo sempre di più.

Ringraziare è molto di più che lodare. Ciò implica anche il valorizzare, l’utilizzare e il dare. “Vogliamo dare qualcosa a Dio. Allora portiamo la nostra offerta” – pertanto non per dovere né per senso di colpa o per calcolo, ma “semplicemente per gioia”. Perché: trasmettere è il più bello dei ringraziamenti.

Portare un’offerta, altrimenti la benedizione non ci sarebbe? È un approccio completamente sbagliato, il sommoapostolo lo dice chiaramente: durante un servizio divino riguardante la bontà di Dio e l’offerta come risposta.

Trasmettere è la parola d’ordine, perché i doni danno delle missioni: “Utilizza le tue competenze per servire il Signore in molti modi. Utilizzale per fare il bene. Non sei obbligato a dare tutti i tuoi soldi ai poveri. Hai il diritto di goderne. Ma non dimenticare Dio, non dimenticare il prossimo.”

Ringraziare Dio? Nei momenti difficili, è dura. Ma questo fa parte della lotta della vita, dice il sommoapostolo. Come riuscirci e che beneficio ne traiamo – un servizio divino in due volte cinque pensieri: La riconoscenza – ancora di più adesso!

La guida della Chiesa ha spiegato come la propria gratitudine diventa una benedizione per l’uomo, riferendosi al mondo terreno e alla vita spirituale: Come la riconoscenza consolida la fede.

L’ultimo sacrificio è stato portato da Gesù Cristo. A cosa serve allora fare noi stessi dei sacrifici? Cinque buoni motivi e ciò che significano per chi fa la propria offerta: Dare a Dio con il proprio cuore.

 

Fotografie: Marcel Felde
Autore: Andreas Rother
Data: 22.09.2025
Categorie: Glaube