Una gioia permanente nel cuore

19.06.2024

Durante un servizio divino, il sommoapostolo Jean-Luc Schneider ha evocato un motivo durevole per rallegrarsi: Dio ama i suoi figli come ama Gesù. Come si manifesta e come si può partecipare a questa gioia.

 
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Pasqua era appena trascorsa da qualche giorno quando il sommoapostolo Jean-Luc Schneider ha celebrato un servizio divino a Sarandì (Argentina), durante il quale ha evocato ancora una volta la gioia pasquale. Ha ricordato la risurrezione di Gesù e gli incontri che si possono fare anche oggi con il Risorto. “E adesso, Gesù è di fronte a me, ed è realmente il mio desiderio per noi tutti che possiamo esperimentare questa sera la presenza di nostro Signore nella parola e nei sacramenti.”

Per questo servizio divino nella serata del 4 aprile, la parola di Gesù si trovava in Giovanni 15, 9. 11: “Come il Padre mi ha amato, così anch’io ho amato voi; dimorate nel mio amore. Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa.”

 

Come il Padre ama il Figlio…

Il sommoapostolo ha mostrato con degli esempi a che punto Dio, il Padre, ami suo Figlio:

  • “Lo ha protetto e si è preso cura di lui: quando aveva fame, Dio gli procurava del cibo. Quando aveva necessità di conforto, Dio inviava gli angeli a consolare Gesù.”
  • “Dio dice a Gesù: ‘Sei il mio diletto Figlio.’ Glielo ha detto quando è stato battezzato e glielo ha ripetuto sul monte della trasfigurazione.”
  • “Gesù poteva sperimentare l’amore di suo Padre, perché diceva: Se chiedo qualcosa al mio Dio, a mio Padre, me lo darà. Risponde alla mia preghiera.”
  • “Dio non lo ha preservato dalla sofferenza e dalla morte, ma era con lui nella sofferenza e nella morte, e gli ha dato la forza di cui aveva bisogno per superare la sofferenza e la morte.”
  • “Per il suo amore per Gesù, Dio lo ha anche risuscitato dalla morte, gli ha dato un nuovo corpo, il corpo di risurrezione. Gli ha dato ogni potere sulla terra e nei cieli, e lo ha fatto entrare nel suo regno.”
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… ama tutti i suoi figli

“E adesso Gesù ci dice: ‘Come vi ha amato mio Padre, anche io vi amo.’”, ha detto il sommoapostolo. “Ed è semplicemente incredibile, perché Gesù era perfetto.” Contrariamente agli esseri umani: “Non siamo affatto perfetti. Siamo deboli peccatori. Abbiamo promesso cento volte: ‘Mio Dio, lo farò’. E non lo abbiamo fatto.” E pertanto: “Gesù ci concede il necessario per la nostra vita quotidiana. Ci protegge.” E: “Tramite il suo sacrificio, l’invio dello Spirito Santo e la missione degli apostoli, ci ha dato la possibilità di diventare un figlio di Dio. E tramite lo Spirito Santo, ci dice: ‘Sei il mio diletto figlio.’ E possiamo sperimentare questo amore di Dio. Egli risponde alle nostre preghiere perché ci ama.” Ma proprio come Gesù non è stato risparmiato dalla sofferenza, così anche oggi non lo sono i credenti. “Ma tramite la sua parola e tramite la Santa Cena, ci dà la forza di superare la sofferenza.” E ci saranno altre prove d’amore di Dio in futuro: “Per amore, ci darà lo stesso corpo di risurrezione, la stessa gloria di quella che ha dato a Gesù.”

 

Come rimanere nell’amore

C’è una sola condizione: “Affinché sappiate quanto vi amo, rimanete nel mio amore”, dice Gesù. Ciò significa:

  • “Dobbiamo credere nell’amore di Dio. questo significa che dobbiamo avere fiducia in lui.”
  • “Qualsiasi cosa succeda, la mia prima preoccupazione è di preservare il mio amore e la mia relazione con Gesù Cristo. Devo essere vicino a lui. Ho bisogno di sperimentare la sua presenza e la sua vicinanza, perché lo amo e voglio rimanere in questo amore.”
  • “La nostra motivazione a servire il Signore non dipende dal successo. – Non lo facciamo per la gente, per la nostra gloria, per riuscire, per ricevere una ricompensa. Lo facciamo perché Gesù ci ama e perché lo amiamo.”
  • “Se altre persone vi feriscono, vi attaccano, vi fanno del male, continuate a dimorare nell’amore di Cristo, continuate a pregare per la loro salvezza, anche e soprattutto per coloro che sono vostri nemici.”
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Questo significa la gioia

“E se facciamo questo, la gioia di Gesù rimarrà in noi”, ha promesso il sommoapostolo. “La gioia di Gesù consiste nel fatto che Dio, il Padre, è sempre con me.” Ciò di cui possiamo rallegrarci già da oggi:

  • “Gesù disse: ‘Se fate la volontà del Padre mio, se osservate i comandamenti, allora verrò con mio Padre e rimarrò con voi e conoscerete la nostra presenza’”.
  • “La nostra gioia è che, benché il diavolo voglia giudicarci, non c’è nessuna ragione per farlo, perché siamo stati perdonati dei nostri peccati. – Certo, soffriamo del male, soffriamo di tutto quello che succede nel mondo, ma abbiamo la sua gioia nel nostro cuore: alla fine della storia, Gesù sarà vincitore!”
  • “Le nozze con Cristo avverranno presto e allora saremo con Cristo nell’eternità.”

“Certo, non possiamo cantare un alleluia ogni giorno”, ha riconosciuto il sommoapostolo. “A volte, piangiamo e soffriamo. Ma ciò non ostacola la gioia di Cristo che vive nei nostri cuori. E questa gioia rimane, qualsiasi cosa succeda. Questa gioia non dipende da ciò che succede adesso nella nostra vita. – E al ritorno di Gesù Cristo, la nostra gioia sarà assolutamente perfetta.”

 

Fotografie: Foto INA Argentina
Autore: Kathrin Löwen
Data: 19.06.2024
Categorie: Glaube