Una lezione in chiesa

06.03.2024

Il maestro Gesù Cristo insegnò il Vangelo con autorità. Trasmise questa missione agli apostoli. Gli allievi sono i credenti. È destinato a loro il servizio divino celebrato dal sommoapostolo, riguardante l’insegnamento di Gesù e la sua applicazione.

 
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Venerdì 19 gennaio 2024, si è svolto, non lontano dal lago Kivu, un servizio divino all’aperto a Gisenyi (Ruanda). Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider ha portato una parola biblica tratta da Matteo 5, 1-2: “Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui ed egli, aperta la bocca, insegnava loro (…)”.

“Il Figlio di Dio è venuto sulla terra, si è incarnato in Gesù Cristo e quando Gesù iniziò la sua missione, si mise innanzitutto a predicare e a insegnare”, ha spiegato la guida internazionale della Chiesa.

 

Gesù insegna

Dio si è sempre rivolto al popolo tramite la sua parola per insegnare, ha detto il sommoapostolo, ricordando il grande profeta Mosè tramite il quale insegnò la sua legge. Alla fine della sua vita, Mosè annunciò la venuta di un altro profeta. “E questo profeta annunciato da Mosè era Gesù Cristo.”

Gesù annunciò che il regno di Dio si trova in mezzo agli uomini. Coloro che credono in Gesù Cristo possono ottenere la comunione con Dio.

E Gesù predicava con autorità. Non interpretò le leggi come voleva, ma indipendentemente dalle circostanze. “Il suo insegnamento proviene direttamente da Dio. È sempre valido e lo sarà fino alla fine dei tempi.”

Inoltre, l’insegnamento di Gesù non è molto complicato: “Non era necessario studiare e leggere per anni per capirlo. Un semplice bambino poteva capirlo.”

Anche lui era un modello di ciò che insegnava: “Non si accontentava di parlare, ma faceva ciò che insegnava.”

 

L’insegnamento di Gesù

Nel Sermone sul monte, il Figlio di Dio spiegò alcuni elementi essenziali del suo insegnamento, molti dei quali erano totalmente nuovi per i suoi ascoltatori. Ad esempio:

  • La sofferenza non è, “contrariamente a ciò che pensano i Giudei, una punizione di Dio” – “Dio ama i sofferenti. Non li ha puniti, vuole salvarli e può salvarli.”
  • Ha portato la vita eterna e non ha cercato di risolvere i problemi del mondo: “La salvezza non è essere felici su questa terra. La salvezza è entrare nel regno di Dio.”
  • Mostrò ciò che era importante per essere riscattati: “Per ottenere la salvezza, non basta osservare la legge di Mosè, perché nessuno può osservare questa legge in modo perfetto.” Per farlo capire, Gesù interpretò la legge rigorosamente. “La redenzione non si ottiene tramite l’osservazione della legge, ma tramite la grazia.”
  • La fede in Gesù è indispensabile: “Per essere salvati, c’è un solo mezzo: Bisogna credere che Gesù è stato inviato da Dio e che è lui che ci offre la salvezza.”
  • Questo dipende dalle circostanze: “Non bisogna ubbidire a Dio per proprio interesse, per ottenere qualcosa, ma perché amiamo Dio.” – “Chiunque ama Dio gli rimane fedele nei giorni buoni e nei giorni cattivi.”
  • Bisogna anche amare il prossimo: “Devi accettare che Dio ama il tuo prossimo come ama te. Fai al tuo prossimo ciò che vorresti facesse lui per te. Accetta che Dio sia anche misericordioso verso il prossimo quanto lo è verso di te.”
  • Bisogna pregare incessantemente. Gesù insegnò come pregare in suo nome. “Se chiedi a Dio qualcosa che vuole darti, lo otterrai.”
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I discepoli di Gesù

Chiedendo: “Cosa significa per noi oggi?”, il sommoapostolo ha introdotto la parte pratica del servizio divino. Gesù inviò lo Spirito Santo, che ricorda l’insegnamento di Gesù e gli apostoli, che insegnano come mettere in pratica l’insegnamento di Gesù. “È lo stesso insegnamento.” Gli apostoli esortano i credenti:

  • A venire al servizio divino: “Dobbiamo ascoltare la parola di Dio, predicata dalla Spirito Santo, dagli apostoli. Ogni persona ha la propria interpretazione della Bibbia, del Vangelo, ma soltanto lo Spirito Santo può veramente rivelare la volontà di Dio.”
  • Ad aderire all’insegnamento di Gesù: “Non è sempre facile dire a Dio: ‘Sia fatta la tua volontà’. Bisogna dunque ascoltare l’insegnamento ed essere d’accordo con tutto ciò che insegna Gesù. Non soltanto con ciò che ci fa comodo.”
  • A mettere in pratica l’insegnamento di Gesù: “In fin dei conti, la legge di Mosè era semplice.” Diceva come vestirsi o come pregare. Ma Gesù disse: “La legge significa amare Dio e amare il prossimo.”
  • A perseverare: “Non dimenticare che Dio vuole darti la vita eterna, questa è la ricompensa.”
  • Ad annunciare il Vangelo di Gesù con le azioni: “Ognuno di noi deve proclamare l’insegnamento di Gesù, farlo conoscere. Non parlando molto, ma nel modo in cui viviamo, nel modo in cui ci comportiamo.”
 

Fotografie: NAC Rwanda
Autore: Kathrin Löwen
Data: 06.03.2024
Categorie: Glaube