Tesorieri divini

08.05.2024

Dio ha affidato tesori preziosi ai suoi. I credenti devono custodirli, anche per coloro che verranno dopo di loro. Il compito sembra immenso. Ma non vi preoccupate: lo Spirito Santo ci aiuta.

 
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“Custodisci il buon deposito per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi.” Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider ha utilizzato questa parola biblica in II Timoteo 1, 14 per il servizio divino celebrato il giovedì 14 marzo a Singapore.

“Qual è questo bene prezioso?”, ha chiesto il sommoapostolo e ha immediatamente risposto:

  • Il Vangelo di Gesù Cristo: “È la buona notizia che il Figlio di Dio è venuto sulla terra, è stato fatto uomo, ha sofferto ed è morto per la salvezza degli uomini e che tutti coloro che credono in Gesù Cristo possono essere salvati. È il più grande tesoro che si possa immaginare.”
  • L’apostolato: “L’apostolato ci insegna nel modo giusto, dispensa i sacramenti e ci prepara al ritorno di Cristo.”
  • I sacramenti: “Dio ci ha liberati dal peccato originale, ci ha dato lo Spirito Santo e ci ha così concesso di entrare nel regno di Dio come primizie. Un altro tesoro, è potere partecipare ai servizi divini e potere celebrare la Santa Cena insieme.”
  • La comunità dei credenti: “Non siamo soli. Facciamo parte della Chiesa di Cristo, facciamo parte della comunità dei credenti, dei figli di Dio. e anche se siamo soltanto due o tre, è una grande benedizione avere fratelli e sorelle che condividono la nostra fede, che hanno le stesse lotte nostre, che pregano gli uni per gli altri.”
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Custodire il tesoro

Il sommoapostolo ha elencato poi i modi per custodire questo tesoro:

  • “Dobbiamo proteggere il Vangelo perché rischiamo di dimenticarlo, diventa allora meno importante nella nostra vita quotidiana. – Il Vangelo nella sua totalità è importante, non soltanto una parte, la parte piacevole.”
  • “Che ne è della vita eterna? Che ne è della preparazione della Sposa di Cristo? – Proteggete l’apostolato. E non parlo delle persone ma del ministero.”
  • “Proteggete i sacramenti. – Affinché i sacramenti diano i loro frutti, devi essere credente, disposto a fare la volontà di Dio ed essere pronto al ritorno di Cristo.”
  • “Siamo tutti esseri umani, nessuno è perfetto. E, ogni volta, succede qualcosa nella comunità e il diavolo vuole servirsene per distruggere l’unione. Ma abbiamo questo tesoro della comunione dei figli di Dio. Dobbiamo custodirlo e proteggerlo.”

Nella parola biblica, è detto che i tesori sono stati affidati. Questo significa che bisogna custodirli. “Assicurati che altri possano riceverli. Assicurati che la prossima generazione possa riceverli. Il Vangelo, l’apostolato, i sacramenti, l’unione della comunione. Assicurati che possano ottenere tutto questo. Che ci siano ancora persone che possano servire Dio, che possano consolarsi a vicenda, che possano essere istruiti, che possano essere santificati.”

 

C’è qualcuno che ci aiuta

“Dio ha fatto la sua parte”, ha ricordato il sommoapostolo. “Adesso, però, dobbiamo noi fare qualcosa. Dobbiamo utilizzare lo Spirito Santo che dimora in noi, per difendere e per custodire questi tesori.” Per fare questo, la guida internazionale della Chiesa ha consigliato di prendersi un po’ di tempo dopo il servizio divino, la settimana seguente, per riflettere sul modo in cui lo Spirito Santo opera in noi. Ha dato qualche impulso durante il servizio divino:

  • Lo Spirito Santo ricorda l’insegnamento di Gesù: “È giusto ricordarselo, ma questo non dà frutti. La missione dello Spirito Santo in noi è di dirci ciò che significa per noi nella nostra vita quotidiana e di aiutarci ad usare l’insegnamento e le azioni di Gesù per prendere le nostre decisioni.”
  • Lo Spirito Santo ricorda la filiazione divina: “Se la situazione diventa difficile, se non capisci Dio, concedi semplicemente allo Spirito Santo di parlarti nel cuore. E lo Spirito Santo ti dice che sei stato battezzato e suggellato. – Il sacrificio di Gesù Cristo è sempre valido. Gesù Cristo ti ha chiamato. Ti ama.”
  • Lo Spirito Santo attira l’attenzione sulle necessità dell’anima: “Lo Spirito Santo ci dice: La tua anima è affamata. La tua anima ha bisogno di pace, di perdono, di benedizione.”
  • Lo Spirito Santo insegna a pregare: “Per proteggere e preservare il tesoro, è importante sapere come pregare.”
  • Lo Spirito Santo esorta a seguire la via dell’amore: “Il miglior modo di esprimere l’amore per Dio è fare del bene al tuo prossimo. Fai del bene al tuo prossimo per amore di Dio. – Lo Spirito Santo ci dice sempre che la cosa più importante è rimanere nell’unione.”

Il messaggio del servizio divino: “Lasciamoci guidare dallo Spirito Santo che vive in noi!”

 

Fotografie: Keefe Setiobudi
Autore: Katrin Löwen
Data: 08.05.2024
Categorie: Glaube