L'unità è un mandato di Dio che tocca il cuore della nostra identità cristiana – è molto più di un semplice ideale. Essa costituisce l'essenza della vocazione della Chiesa: riflettere l'armoniosa unità della nostra vita in Cristo in mezzo alla nostra diversità. Questa unità divina è al centro della nostra missione ed è sostenuta dal profondo amore di Gesù Cristo, che ci ha posto davanti agli occhi un obiettivo che unisce tutto.
In un mondo in cui il cristianesimo è ferito da divisioni all'interno e tra tradizioni e confessioni, l'appello all'unità dell'apostolo Paolo, oggi attuale quanto lo era al tempo della sua opera, si rivolge a ciascuno di noi. Il suo appello non è rivolto solo alle diverse Chiese, ma anche a noi come credenti nelle nostre rispettive comunità. Vivendo in unità, testimoniamo l'amore e la potenza del nostro Signore Gesù Cristo e incarniamo l'essenza del suo insegnamento. Lasciamo che il cuore di Cristo risplenda e promuoviamo la sua Opera sulla terra, sostenendoci a vicenda e valorizzando la diversità dei nostri doni e talenti.
Dal 1966, la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, le cui origini risalgono al 1910, è preparata dal Consiglio pontificio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e dalla Commissione fede e costituzione del Consiglio ecumenico delle chiese. Ogni anno i testi sono redatti da una regione diversa del mondo.
I testi della settimana di preghiera per l'unità dei cristiani per il 2026 sono stati elaborati dai fedeli della Chiesa apostolica armena ortodossa insieme ai loro fratelli e sorelle della Chiesa cattolica armena e della Chiesa evangelica. La settimana di preghiera si terrà dal 18 al 25 gennaio 2026.
Materiali per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani 2026