Il Concilio di Nicea nell'anno 325 è un evento entrato nella storia come il primo concilio ecumenico. Nell'anno 318 ad Alessandria d'Egitto ci fu un'alterco tra l'anziano Ario ed il suo vescovo Alessandro. Arius predicava una forma speciale dell'insegnamento di Origene: il Padre ha creato il figlio già prima dei tempi, pertanto c'è un inizio e dunque non è Dio eterno, solo Dio è onnipotente. Alessandro accusò Ario di diffondere un insegnamento falso. Ario trovò dei seguaci nella parte orientale della Grecia sotto l'impero romano. La divergenza si intensificò anche al di fuori dei confini di Alessandria. L'imperatore Costantino vide nel cristianesimo, intensificato da anni nell'ovest, un potere di sostegno potenziale dello Stato. Attraverso questi conflitti all'interno della Chiesa, il fattore di potenza era a rischio. L'imperatore convocò allora questo concilio per chiarire una particolare domanda: il rapporto tra Gesù Cristo e Dio il Padre. Egli voleva raggiungere un accordo universale. Prima di questo concilio, i vescovi avevano tenuto dei concili regionali, come per esempio il Concilio di Gerusalemme; tuttavia mai un un concilio generale o ecumenico.
Vespero ecumenico a Berna
Nel Münster di Berna ha luogo domenica 1° giugno 2025, alle ore 17.00, un vespero ecumenico celebrato dalla comunità di lavoro delle Chiese cristiane in Svizzera (CLCC). Il credo comune della fede è il punto principale di questa festa della gioia e del collegamento nella fede. Più informazioni su: https://agck.ch/1700-jahre-glaubensbekenntnis-nizaea