Il vescovo visita il distretto Ticino

17.03.2024

Le comunità del distretto Ticino unite per la visita del vescovo Ivan De Lazzari.

Domenica 17 marzo il distretto Ticino ha ricevuto la visita del vescovo Ivan De Lazzari, accolto nella chiesa di Lugano. Dopo una fervida preghiera iniziale, il vescovo si è rallegrato di potersi riunire con tutti i suoi fratelli e sorelle delle tre comunità.
Il coro ha accompagnato l’inizio del servizio divino con il bel canto “Dio l’altissimo ci guiderà”. Alla base della predica è servita la parola in 1. Corinzi 11, 23b-24. “Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me." .

Il vescovo ha esortato i fedeli affinchè i cuori non si stanchino di pregare e di lavorare, per migliorare la condizione della nostra anima. Gesù è sceso sulla terra per farci riconciliare con Dio, più siamo in pace con Lui, più forza e pace abbiamo. Per questo badiamo di non cadere in basso, e non farci attrarre verso le cose materiali, che non ci aiutano a migliorare.

Non stanchiamoci di pregare e di recarci all’altare, di ascoltare la Sua parola e di gustare la Santa Cena. Impegniamoci per avere intima comunione con Cristo Gesù, con lo Spirito Santo e con Dio. Dio è cura e grazia, preghiamolo con fervore, chiedendogli che le nostre sofferenze vengano alleggerite, ma accettando sempre che la Sua volontà sia fatta.

Gesù guarda oltre, Egli vede le nostre anime desiderose di incontrarlo e di stare con lui felici in eterno, quando arriverà il momento del Suo ritorno. Nella nostra vita organizziamo per bene il nostro tempo, non sprecandolo per le cose esteriori e superficiali, ma ricordiamoci sempre della cosa più importante, il tempo per Dio e per le nostre preghiere verso di Lui.

I bambini, dapprima da soli e poi accompagnati dal coro, hanno eseguito zelanti il canto intermedio, portando gioia nei cuori di tutti i presenti. Il sacerdote Matteo Camenzind ha poi servito all’altare, elogiando il grande coraggio dei bambini, che cantavano con tanta voce, esortando i presenti ad avere anche noi, come i piccoli, tanta ad elogiare l’Altissimo con così tanta gioia e fervore.

Anche il conducente distrettuale evangelista Christian Bersier ha poi servito, sottolineando la consapevolezza dell’importanza della Santa Cena, e del profondo nutrimento che con Essa riceviamo. Gustiamola e facciamo entrare nel nostro cuore forza e grazia.

La comunità ha celebrato la Santa Cena dopo aver ricevuto il pieno perdono. Il vescovo ha infine potuto salutare personalmente tutti i presenti.