Fatti ricchi per buone opere

29.10.2023

Dopo la riunione di lavoro dei conducenti di distretto e di comunità di sabato, il servizio divino di domenica 29 ottobre 2023 a Zofingen ha fatto da ricca e degna conclusione della riunione. Anche gli apostoli e i vescovi erano invitati e hanno contribuito.

L'apostolo di distretto Jürg Zbinden ha servito con la parola biblica da 2 Corinzi 9, 8: "Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia affinchè, avendo sempre in ogni cosa tutto quello che vi è necessario, abbondiate per ogni cosa buona."

L'orchestra del distretto centrale ha arricchito il servizio divino con belle melodie. Il primo contributo ha espresso una particolare forza divina: il silenzio. L'officiante ha sottolineato che nel silenzio vi è una forza che rende possibile vivere Dio.

Nella parola biblica stà all'inizio: "Dio è potente ..." . Egli può tutto, è onnipotente, non ci sono limiti per Lui. Vogliamo che Egli possa effettuare la sua volontà? Gli diciamo che ciò è anche la nostra volontà e che siamo disposti a lasciar operare la sua forza in noi? L'apostolo di distretto ha esortato i fratelli a non ostacolare Dio, ma lasciarlo operare liberamente come Egli vuole.

Punti principali del servire dell'apostolo di distretto

  • Dio è stato lodato nell'inno iniziale. Non c'è limite superiore per lodare Dio. Vogliamo lodare Dio e metterlo in mezzo a noi. Lasciamogli spazio, affinchè Egli possa svelare la sua Opera di grazia nelle comunità.
  • L'Onnipotente è un Dio di grazia e pienezza che elargisce generosamente. Se siamo gentili con il prossimo, aumentiamo la sua grazia. Che possiamo operare illimitatamente, qui e nel mondo dell'aldilà.
  • È la grazia della salvezza, dalla pace divina, del silenzio e della grazia della parola divina.
  • Dio ci dona in tutti gli ambiti ciò che abbiamo veramente bisogno. Badiamo affinché riceviamo abbastanza per noi stessi.
  • Riceviamo abbastanza per poter fare cose buone e fare meraviglie della sua grazia.
  • Solamente se crediamo e abbiamo fiducia in Dio, possiamo fare cose buone secondo il suo senso e Spirito. Siamo attrezzi nella sua mano.
  • Una cosa buona è credere in Colui che è stato inviato. Serviamo Gesù Cristo per amore di Dio.
  • Quali conducenti possiamo fare cose buone se diamo spazio alla volontà di Dio nei nostri cuori, nelle comunità, nei distretti. Lasciamo operare Dio e cerchiamo sempre la sua volontà.
  • Cosa buona di un conducente è anche saper trovare, attivare e utilizzare doni divini nei fratelli e nelle sorelle.
  • Pregare per l'unità, come Gesù ce lo ha mostrato. Pregare per trovare e impiegare operai alla raccolta.
  • Una particolare buona cosa è la funzione di custode. Assicuriamoci che nessun "falso Cristo" possa entrare nelle comunità.
  • Esortiamo fratelli e sorelle a operare e fare buone cose.

Contributi del futuro vescovo e dei vescovi De Lazzari e Wihler:

  • I doni divini devono essere esercitati come il suonare di uno strumento.
  • Ministri e ministre hanno ricevuto un richiamo divino che deve essere osservato e messo in pratica. Anche le anime dell'aldilà ricevono un richiamo per raggiungere l'altare della grazia.
  • Preghiamo Dio, affinchè possa aumentare la fede, rinforzare l'umiltà, aumentare la pace. Domandiamoci sempre dove è la nostra fede.
  • In contraddizione con un "falso Cristo", il vero Cristo è l'unico che conduce e non seduce. Solo Lui è morto per i suoi. È importante che noi conosciamo il vero Cristo e che lo proclamiamo.

L'apostolo di distretto esorta: " Vogliamo riconciliarci con Dio e il prossimo".

Durante la celebrazione della Santa Cena, ha suonato il quartetto di tromboni accompagnato da una pianista.

Quale preparazione alla Santa Cena per i defunti, l'aiutante d'apostolo di distretto ha messo il punto sulla comunione piacevole che si vive quando uomini si scambiano pensieri, prendono parte, ridono e sono gioiosi. Questa comunione ha potuto essere vissuta sabato e la curiamo anche con le anime dell'aldilà.

Dopo il servizio divino, i fratelli di ministero hano potuto gustare un ricco aperitivo nel locale per seminari della chiesa, per l'occasione serviti dai giovani. Al termine del raduno è stato vissuto un attivo e prezioso scambio di pensieri.