L'apostolo di distretto Jürg Zbinden ha servito con una parola tratta da Salmi 118, i versetti 27-29: „Il SIGNORE è Dio e risplende su di noi; legate la vittima della solennità e portatela ai corni dell'altare. Tu sei il mio Dio, io ti celebrerò; tu sei il mio Dio, io ti esalterò. Celebrate il SIGNORE, poiché è buono, perché la sua bontà dura in eterno.“
Come preparazione ha seguito il brano «Panis Angelicus» con soprano solo e coro. L'apostolo di distretto Zbinden ha dato il benvenuto alla comunità in festa e agli ospiti sottolineando la gioia e la gratitudine per la festa del centenario. Egli ha notato che la comunità di Rüti vive e prospera, egli ha pure dato peso al motto: „Qui sono a casa“. È un luogo dove si ritorna volentieri, dove ci si sente integrati nella comunione.
L'apostolo di distretto ha poi elaborato i pensieri base della parola:
- "Il Signore è Dio", così possiamo chiamarlo Padre celeste. È la roccia e la certezza anche in tempi insicuri.
- Il figlio di Dio è la luce del mondo, egli l'ha data ai suoi apostoli e ai fedeli, essa è la parola di Dio e la verità. Dio è la sorgente della luce.
- La gioia festiva è simboleggiata dall'ornamento floreale dell'altare; in senso spirituale sono i nostri cuori. Il sacrificio di Gesù è anche un'immagine di luce. Noi ci colleghiamo con il suo sacrificio, dato che opera con forza anche per la vita eterna.
- "Tu sei il mio Dio" ciò è rivolto a noi. Possiamo vivere la sua presenza nella nostra vita. Egli è con noi.
- "Ringraziamo Dio", considerando ciò che abbiamo ricevuto da Lui. Così impieghiamo i doni ricevuti. Dio ci ha fatto ricchi. All'occasione della giornata federale del ringraziamento, penitenza e preghiera, non vogliamo finire di stupirci della ricchezza divina. La perfezione della creazione con tutte le sue parti, affinchè non manchi nulla.
- "Celebriamo Dio" con gratitudine e ringraziamo anche per la comunione che possiamo vivere nella comunità e per la pace nei cuori, affinchè possiamo vivere il perdono dei peccati e la benedizione di Dio. Sappiamo che così anche i peccati del fratello e della sorella sono perdonati. Se siamo grati tra di noi, allora siamo grati anche a Dio.
- Dio è sorgente di bontà eterna. Questo è l'augurio dell'apostolo di distretto per la comunità in giubilo per oggi e per il futuro. Che possa sempre rivolgersi a Dio e così essere benedetta.
Il vescovo Rudolf Fässler, nel suo servire, ha rammentato il motto "qui sono a casa". Come nella parola biblica che descrive uno sviluppo, così si è sviluppata anche la comunità di Rüti. Per questo, ne siamo riconoscenti. Il vescovo ha terminato dicendo: "non fermatevi, restate sempre qui nella comunità, a casa".
Il conducente di comunità, il pastore Robert Anliker, ha sottolineato la gratitudine e ha espresso il desiderio che tutti i membri della comunità possano sentirsi allo stesso modo a casa loro, incuranti della quantità delle volte che si trovano qui.
Il sindaco del comune di Rüti, Peter Luginbühl, ospite insieme alla consigliere comunale Christa Thoma, si è complimentato per il giubileo e ha augurato alla comunità molta fortuna e ispirazione per il futuro.
Per terminare, il coro ha cantato «10'000 reasons». Poi, la comunità si è rallegrata insieme agli ospiti gustando un aperitivo e passando in rivista i momenti passati e pensando al futuro.