Come base per il servizio divino, il vescovo ha letto una parola tratta dal Vangelo di Luca, capitolo 7, i versetti 14 e 15: „ E, avvicinatosi (Gesù), toccò la bara; i portatori si fermarono, ed egli disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si alzò e si mise seduto, e cominciò a parlare. E Gesù lo restituì a sua madre.“
All'inizio della sua predica, il vescovo evidenzia due motivi per questo servizio divino speciale. Primo: è l'ultimo servizio divino eseguito nella chiesa di Biel-Blumenrain (inauguratanel 1930 e servita fino al 1977 dalla comunità di lingua tedesca e a partire dal 1978 da quella di lingua francese). Secondo: è un servizio divino dove i defunti sono messi in primo piano (la Chiesa Neo-Apostolica festeggia tre volte all'anno un servizio divino speciale per i defunti, la prima domenica di marzo, luglio e novembre).
L'ultimo servizio divino in un luogo familiare suscita emozioni particolari, dice il vescovo. Anche lui risente la stessa cosa, alla fin fine anche lui è cresciuto a Biel e ha visitato i servizi divini nella chiesa di Blumenrain. Particolarmente in occasione di un servizio divino per defunti, si ricorda e si è riconoscenti per tutti i fratelli e le sorelle che hanno portato avanti l'Opera e che ora si trovano nell'aldilà. Tutto quello che si è vissuto di bello e riccamente benedetto, non si dimentica e non va semplicemente perso. È una ricchezza che i fratelli e le sorelle possono portare nel nuovo luogo di culto. Non vogliamo attaccarci troppo a cose terrene, continua il vescovo, quello che conta è l'amore tra i fratelli e le sorelle e che Dio possa sempre dare ricca benedizione.
Dopo che il conducente della comunità di Biel-Bienne, il pastore Daniel Evard, ha letto una breve cornaca della comunità, il vescovo ha elucidato la parola biblica:
Il Vangelo di Luca racconta la parabola del giovane Nain, il quale, unico figlio della vedova, era deceduto. Allorquando Gesù vide la vedova in pianto, „ebbe pietà di lei“ (Luca 7, 13) – egli è stato scosso dallo stato della vedova. Gesù ha poi agito e ha fatto risorgere il morto. Anche per noi è importante mostrare compassione e misericordia verso i defunti come verso i vivi, i prossimi, come pure anche verso coloro che non conosciamo bene. La parabola di Nain mostra anche come Gesù agisce facendo miracoli e cambiamenti, attraverso lui possiamo avere la salvezza.
L'evangelista di distretto Jean-Claude Fatio (anziano conducente della comunità di lingua francese) e il pastore Daniel Evard hanno pure servito. I due hanno ringraziato per tutto quello che è stato fatto e vissuto in questa chiesa e hanno sottolineato che si va avanti e che i fratelli e le sorelle vivranno anche bei servizi divini nel nuovo luogo di culto.
Dopo la celebrazione della Santa Cena e la preghiera per i defunti, il vescovo ha sconsacrato e reso terrena la chiesa di Biel-Blumenrain con una preghiera speciale.
Alla fine del servizio divino, i partecipanti hanno potuto godere un ricco aperitivo davanti alla chiesa.