Perché siamo insieme

I cristiani o i figli di Dio possono essere paragonati a un “fan club” o a un gruppo di persone che condividono gli stessi interessi? È molto più di questo, risponde il sommoapostolo menzionando i due miracoli che riuniscono tutti.

 
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Sommoapostolo Jean-Luc Schneider, Kempten, (Germania), 2 agosto 2020

I discepoli non erano un club di amici che si erano incontrati, perché si stimavano e perché andavano d’accordo. No! In alcune cose, non andavano per niente d’accordo. Ma Egli li ha chiamati e amavano tutti il Signor Gesù. Ed Egli disse loro: “Dimorate nel mio amore!”

Vale lo stesso per noi. Guardando la comunità, bisogna ammettere: “Umanamente parlando, non vanno per niente d’accordo.” Guardando la Chiesa a livello mondiale, bisogna ammettere: “Ebbene, veramente non vanno d’accordo.” Tuttavia, siamo insieme perché Gesù ci ha chiamati e ci siamo riuniti perché amiamo tutti Gesù!

È il fondamento della nostra comunione. E chiunque edifica su questo fondamento rimane nella comunione, anche nei momenti difficilissimi.

 

Fotografie: Foto NAK Hostien-Kelch
Autore: Andreas Rother
Data: 22.11.2025
Categorie: Fede