La guida della Chiesa ha servito nella chiesa di Lucerna gremita con la parola tratta da Giuda 20: "Ma voi, carissimi, edificando voi stessi nella vostra santissima fede, pregando mediante lo Spirito Santo". Il sommoapostolo accenna l'inno iniziale del coro: "Vento di Spirito dalle alture" e dice: questo porta la gioia di Pentecoste nella comunità. Dopo la lettura della bibbia in Atti degli apostoli 2, 36-43, segue un brano musicale.
Pentecoste è stato l'inizio dell'operare degli apostoli con la forza dello Spirito Santo. La chiamata nella lettera di Giuda ai fedeli di allora è stata una reazione all'aumentare dei falsi insegnamenti. Essi dovrebbero attenersi all'insegnamento degli apostoli, a riflettere di continuo sul Vangelo, ad aumentare la fede e a vivere di conseguenza. La fede personale può essere indebolita quando siamo delusi, per esempio quando i contenuti della fede o speranze non si avverano, oppure quando qualcuno è insicuro perchè delle diciharazioni cambiano.
Il sommoapostolo esorta ad edificare la fede personale sulla base della fede santissima. Ciò è la base di tutto quello che viene da Dio. Essa si sviluppa attraverso l'educazione personale, le esperienze, tramite l'interpretazione dei contenuti biblici durante la predica, come pure dall'adempimento delle promesse divine.
Mettere a fuoco la fede
Giuda ha esortato a suo tempo a concentrarsi sulla fede santissima, dato che essa è valida per tutti e ovunque. Questa fede è descritta negli articoli della fede nel modo seguente:
- Crediamo in Dio perchè Egli può tutto
- Crediamo a Gesù Cristo perchè ha dimostrato in ogni situazione fino all'Ascensione, che Egli vuole la salvezza di ogni uomo.
- Crediamo allo Spirito Santo perchè possiamo percepire il suo operare.
- Crediamo alla vita eterna e all'eterna comunione con Dio.
Per trovare la salvezza in Gesù Cristo abbiamo bisogno della Chiesa, gli apostoli, i Sacramenti e i ministri. Costruiamo la nostra vita su questa fede!
Il sommoapostolo consiglia di prendere le nostre decisioni secondo le seguenti basi:
- Quesllo che dice Gesù Cristo è più importante delle dichiarazioni degli uomini.
- Credo e ho fiducia nell'onnipotenza e nell'amore di Dio.
- La comunione con Dio è già oggi la cosa più importante per me.
- Esercitare il comandamento dell'amore vuol dire incontrare altre persone senza calcolo e agire di conseguenza.
La Chiesa è presente per la nostra salvezza. Ciò è da tenere a mente quando siamo al servizio divino e operiamo nella Chiesa. Che lo Spirito Santo possa determinare le nostre preghiere: richieste per rafforzare la fede, intercessione per la salvezza del prossimo e sempre la richiesta "Signore, vieni presto".
Gli apostoli che hanno poi servito, hanno sottolineato l'importanza della fede e alla condotta dello Spirito Santo. Lasciamo agire il filtro del Vangelo per prendere le nostre decisioni, così abiamo indicazioni chiare per la nostra vita. Costruire sulla fede santissima vuol dire anche trovarsi in un processo continuo.
Sguardo al futuro
Nella preparazione per la remissione dei peccati, la guida della Chiesa ci esorta a convertirci e a pentirci. Dobbiamo sempre controllare ciò che nel passato ha determinato la nostra vita. Egli ha posto la domanda: "Vuoi veramente fare meglio di prima?".
Con l'inno "So di una fonte", il coro ha invitato le anime dell'aldilà, cosicché anch'esse hanno riceuto la Santa Cena. Il sommoapostolo rammenta che dobbiamo rallegrarci per il nostro futuro e anche per il fatto che un giorno saremo perfetti.
I contributi dell'organo, del pianoforte e gli inni del coro hanno abbellito il servizio divino in maniera toccante.