L'apostolo di distretto Thomas Deubel esprime, a nome della Chiesa Neo-Apostolica Svizzera, la sua sincera vicinanza e il suo profondo cordoglio ai familiari delle vittime, ai feriti e a tutte le persone colpite da questa tragedia. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti a coloro che hanno perso i propri cari, a quanti attendono tra preoccupazione e speranza, così come a tutti coloro che cercano di elaborare quanto accaduto. In modo particolare pensiamo ai feriti, che lottano per la propria salute.
Di fronte a simili catastrofi, la comprensione umana e le parole giungono ai loro limiti. Diventa allora ancora più importante mostrare vicinanza, vivere la compassione ed essere presenti gli uni per gli altri. Chiediamo a Dio forza e conforto per tutti coloro che sono stati duramente colpiti nel corpo o nell’anima e che ponga accanto a chi è nel dolore persone capaci di ascoltare, condividere il peso della sofferenza e offrire sostegno.
Le nostre preghiere comprendono i defunti, che affidiamo alle mani di Dio, così come le loro famiglie e i loro amici. Preghiamo per le forze di intervento e i professionisti che prestano aiuto sotto grande pressione, come pure per l’assistenza spirituale sul posto, che è presente quando mancano le parole e il dolore deve essere condiviso.
Che le Chiese in Svizzera e oltre i confini nazionali possano rimanere unite in questo tempo difficile nella preghiera, nella cura pastorale e nel sostegno concreto. E possa Dio essere vicino a tutte le persone colpite e donare speranza in mezzo alla sofferenza e al lutto.