Dall’immensità paradisiaca ad un piccolo labirinto di obiettivi egoisti, dalla grande libertà ad un’esigua prigionia – com’è cambiato l’uomo. Tuttavia la sua vita potrebbe essere migliore, scrive l’aiutante apostolo di distretto David Devaraj, di Bangalore (India).
La totale libertà di cui usufruiva l’uomo nel paradiso, l’ha persa aspirando ad una presunta libertà e si è ritrovato in una “scatola” esigua, nella quale regnano l’egoismo, l’individualismo ed un modo di pensare complicato. Questa “scatola” (in effetti un labirinto) ha tuttavia un’uscita, ma una sola. Eccetto uno, i cammini tortuosi conducono ad un punto morto. Da sempre, l’uomo si sforza di trovare il cammino per ritrovare la libertà.
Nella giungla dell’India si trovano pitoni, serpenti costrittori. Una volta che il serpente ha localizzato la sua preda, l’afferra con i suoi denti appuntiti e avvolge il suo corpo muscoloso intorno all’animale. Ogni tentativo di liberarsi spinge il serpente a stringere maggiormente la sua stretta. Ciò provoca una morte certa. Ed è precisamente ciò che incontra l’uomo in questa “scatola”: un serpente astuto, che soffoca lentamente ma sicuramente ogni vita e porta sofferenza e morte.
Nella sua misericordia, la sua pazienza e la sua generosità, Dio ha previsto tutto. Ha regalato agli uomini l’unica “chiave” per mostrare loro la via d’uscita dal loro pensiero e liberarli dalla stretta nella quale si trovavano involontariamente. Si è umiliato ed è venuto sulla terra come Gesù Cristo, nostro Signore, mostrandoci il cammino che porta alla salvezza. Anche se non riusciamo sempre ad avere Gesù Cristo come modello, la fede da bambino in Gesù Cristo ci libera definitivamente. Lui è il cammino, la verità e la vita e ci conduce verso la vita eterna.
Quali cristiani, cristiani neo-apostolici, utilizziamo veramente questa “chiave” che ci libera dal labirinto di modi di pensare individualisti ed egoisti? Oppure siamo in una specie di mondo dei sogni, pensando di essere liberi, invece siamo legati in molti ambiti? Molti si sono avvicinati a Cristo pensando che la loro situazione terrena sarebbe migliorata – che sia per quanto riguarda i soldi, le relazioni o la malattia. Tuttavia, è venuto per liberarci dal nostro atteggiamento terreno e portarci nella nostra patria celeste, vicino suo Padre – in paradiso.
Vogliamo fare tutto ciò che è in nostro potere per ritrovarci sempre nel modello che è Gesù Cristo.
Per me, il motto dell’anno significa questo: Non esiste niente e nessuno che possa rendermi libero. Solo Cristo può realmente renderci liberi.
Fotografie: NAC India
Autore: David Devaraj
Data: 24.08.2020
Categorie:
Fede