22.07.2020
Dio benedice coloro che credono in Gesù Cristo, che si confidano in lui e che lo amano – è con questa frase che il sommoapostolo ha riassunto la sua predica ed evidenziato il significato della fede e della fiducia.
All’inizio dell’anno, domenica 26 gennaio 2020 e prima della pandemia legata al coronavirus, il sommoapostolo Jean-Luc Schneider si è recato nella comunità di Amnéville, nel nord-est della Francia. Ha predicato sulla grazia divina e sull’amore per il Signore: “La grazia sia con tutti quelli che amano il Signore Gesù Cristo con amore inalterabile.” (Efesini 6, 24)
“La grazia è un dono che Dio ci fa e che solo lui può concederci”, ha spiegato all’inizio. E la grazia del Signore comprende tutti i doni necessari alla salvezza. Il sommoapostolo ha citato il versetto in Atti 16, 31. Conformemente a quest’ultimo, per essere salvati bisogna credere nel Signore Gesù Cristo: “Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia.”
Colui che crede in Gesù Cristo è convinto che:
La fede va oltre la convinzione
Ciononostante, la fede va ancora oltre la sola convinzione: “Credere in Gesù Cristo, è decidere di dargli fiducia, qualsiasi cosa succeda”, ha sottolineato il sommoapostolo. La fede veritiera consiste nell’avere fiducia: nell’amore di Cristo, anche quando la realtà percepita potrebbe farci dubitare; nella sua parola, anche se sembra non realizzarsi; nella Chiesa, nel ministero e nei sacramenti, benché la loro santità e la loro efficacia salvifica siano a volte nascoste dalle imperfezioni umane.
Amare il Signore Gesù consiste nel:
La fede e l’amore generano la grazia
È da questa forte fede e quest’amore sincero che Dio concede la sua grazia, ha predicato il sommoapostolo. Perdona coloro che si pentono sinceramente, perché soffrono di essere separati da Gesù per colpa dei loro peccati. Gesù Cristo si fa riconoscere da coloro che osservano i suoi comandamenti. La sua vicinanza li rende felici.
La grazia di Dio li fortifica anche nelle avversità. Coloro che amano Gesù sono sicuri che niente li può separare dall’amore di Dio e che tutto contribuisce per il loro bene. “Dimostrano umiltà e misericordia verso il prossimo. Le loro parole sono accompagnate dalla grazia.”
Ne segue una attenzione particolare di Dio, ha riassunto il sommoapostolo: “Perché credono in Cristo e sono radicati nell’amore, Dio può fare molto di più per loro di quanto possano chiedere o immaginare. Li purifica da cima a fondo e dà loro accesso alla comunione eterna con lui nel suo Regno.”
Fotografie: ENA France
Autore: Peter Johanning
Data: 22.07.2020
Categorie:
Glaube