Riflettori su … 13/2021: la comunione nella preghiera

10.08.2021

La pandemia del coronavirus ha causato molte vittime nel sud-est asiatico, come lo ha confermato l’apostolo di distretto Edy Isnugroho. Spesso questo si traduce in un sentimento di disperazione e di angoscia. La comunione nella preghiera e nei servizi divini aiuta i fedeli a lottare contro questa situazione.

 
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I paesi del sud-est asiatico stanno vivendo un’impennata di nuovi casi COVID-19. Ne soffre soprattutto la popolazione della Birmania. Sommerso nel caos e nella violenza, il Paese attraversa anche un’emergenza sanitaria.

L’Indonesia è attualmente l’epicentro asiatico del coronavirus. Circa 1’500 persone muoiono giornalmente e il paese conta decine di migliaia di nuovi positivi. Milioni di persone soffrono e la povertà si intensifica. La popolazione è molto preoccupata e la paura prevale, anche tra i nostri fratelli e sorelle.

Nonostante la grande sfida, il governo indonesiano invita la popolazione ad essere ottimista. All’inizio del mese, il governo ha esortato ad una preghiera interreligiosa. Il presidente ha espressamente dichiarato in un discorso online: “Il governo non può sconfiggere da solo questa pandemia. Dobbiamo tutti combattere insieme contro questo flagello. Oltre agli sforzi pratici, siamo anche messi alla prova spiritualmente, perché è solo con l’aiuto di Dio che si potrà mettere fine a questa pandemia.” La Chiesa Neo-Apostolica ha risposto a questo appello ed ha invitato i fratelli e sorelle ad un evento online, in particolare con una preghiera comune.

Molte persone uniscono le loro forze per aiutare chi è in difficoltà. Ma ci sono anche coloro che rimangono nascosti ed assenti per paura di contaminarsi o, al contrario, coloro che accusano e condannano gli ammalati.

Mentre i fratelli e sorelle possono riunirsi solo sporadicamente in chiesa, ho notato quanto i nostri fratelli e sorelle desiderano che si ritorni alla normalità nel frequentare i servizi divini:

  • Un giovane con bisogni particolari va regolarmente in chiesa per le pulizie e per assistere ai servizi divini in collegamento.
  • Alcuni arrivano nella comunità con la barca per seguire i servizi divini online.
  • Malgrado otto interventi ai quali si è dovuto sottomettere, un pastore a riposo continua instancabilmente ad assistere ai servizi divini.
  • Una sorella anziana che, dopo una caduta nel bagno della chiesa, si è fratturata l’anca, continua a recarsi in chiesa per seguire i servizi divini.
  • Un sacerdote che soffriva da qualche anno di una malattia cronica ha chiesto all’apostolo che lo stava visitando di pregare per lui. In seguito, ha riacquistato la salute e da allora serve la sua comunità con molta gioia.

Ma ci sono altri fedeli che non assistono ai servizi divini nelle comunità, per paura di essere contagiati o di trasmettere il virus, o per altre ragioni.

Il sommoapostolo ha ricordato a tutti i fratelli e sorelle che la regolare partecipazione ai servizi divini è un elemento essenziale per la nostra preparazione al ritorno di Cristo. La non-partecipazione volontaria e regolare ai servizi divini, per quanto possano aver luogo, hanno un’incidenza negativa sulla nostra salvezza. Gli apostoli sono incaricati di preparare la Sposa del Signore. Ciò include la preparazione individuale dei fedeli così anche quella della comunità.

Per essere eternamente con il Signore, dobbiamo ricercare la comunione con lui già quaggiù. Ciò significa anche la comunione con i suoi qui ed ora nella comunità, dove impariamo molto, come:

  • Superare le divisioni, riunirci e lavorare mano nella mano;
  • Perdonarci a vicenda e riconciliarci;
  • Condividere pene e gioie gli uni con gli altri;
  • Confortarci a vicenda e rallegrarci.

Preghiamo con tutto il cuore affinché possiamo presto ritrovarci per i servizi divini in presenza ed avere una normale vita di comunità. Crediamo che Dio l’Onnipotente possa ascoltare questa richiesta. Compirà la sua Opera e ci preparerà un futuro nella gloria.

 

Fotografie: NAC South-East Asia
Autore: Edy Isnugroho
Data: 10.08.2021
Categorie: Glaube