Riflettori su … 5/2021: Alzare gli occhi e perseverare

12.04.2021

Da bambino ha imparato ad andare in bici. Ancora oggi si ricorda di due frasi di suo padre che lo aiutarono ad imparare. Riflessioni relative al motto annuale dell’apostolo di distretto Enrique Minio (America del Sud).

 
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Il Signore ci ha eletti. È l’artefice della nostra fede e ci permettere di raggiungere la meta. Abbiamo bisogno di Gesù Cristo per raggiungere questa meta. Per questo motivo dobbiamo sempre fissare il nostro sguardo su Gesù, alzare gli occhi verso di lui e perseverare.

Quando penso a questa espressione, non posso impedirmi di ricordare quando ho imparato ad andare in bici. Trovare l’equilibrio necessario era una sfida che sembrava impossibile. Non ci riuscivo da solo, allora mio padre mi spiegò la “teoria” passo dopo passo. Tuttavia, c’era un gran divario tra teoria e pratica. Era pronto ad aiutarmi, prese la sella con la mano e si mise a correre dietro di me con coinvolgimento totale. Mi ricordo ancora due frasi che mi disse e che mi aiutarono ad imparare.

“Non guardare in basso, ma davanti!”

Come tutti i ciclisti inesperti, guardavo sempre la ruota anteriore, guardavo in basso. In quel momento, ricordo la voce di mio padre che diceva: “Non guardare in basso, guarda sempre in alto, davanti”. Le lotte quotidiane gravano su di noi, sono causa di preoccupazioni. Il nostro nemico comune vuole raggirarci dalla meta e spera che concederemo più importanza alle cose materiali guardando in basso. Il risultato: “abbandoniamo la via della fede”, come succede quando, andando in bici, guardiamo verso il basso. Per rimanere sulla via della fede, “alziamo coscientemente gli occhi verso Gesù Cristo”. In lui troveremo la luce e le nostre decisioni saranno giuste.

“Pedala più veloce, non ti fermare!”

Secondariamente: Quando imparai ad andare in bici, mi succedeva di perdere l’equilibrio perché la velocità della bici rallentava, in particolare quando la strada era in salita o sulle strade difficili. Allora mio padre mi diceva: “Pedala più veloce, non ti fermare”. Il nostro motto annuale, “Cristo, il nostro futuro”, si riferisce ad una corsa, una gara, una sfida che ci conduce su strade difficili o in salita. Necessita di sforzi e di perseveranza, perché si tratta di una gara di resistenza. Per non perdere l’equilibrio, quando la fede diminuisce, dobbiamo “pedalare più veloce”, cioè: affermarci nella preghiera, partecipare ai servizi divini per ascoltare la parola di Dio, sforzarci di mettere in pratica la parola ricevuta, avere fiducia incessantemente in Cristo, servire Dio e il prossimo con gioia. Allora, non perderemo l’equilibrio della fede e raggiungeremo la meta.

Cristo è il nostro futuro, è verso di lui che volgiamo il nostro sguardo ed in lui che attingiamo le forze per raggiungere il giorno del compimento della promessa. Tutti i giorni, decidiamoci in favore di Cristo.

 

Fotografie: INA Sud América
Autore: Enrique Eduardo Minio
Data: 12.04.2021
Categorie: Glaube