La formula della pace e della gioia

20.01.2021

La speranza dà pace e gioia. La base, è la fede. Come funziona? Ecco un manuale per essere, diventare e rimanere felici, tratto da un servizio divino celebrato dal sommoapostolo.

 
/api/media/525610/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=e103cec513b3315190f611b2dbcb33b8%3A1825223150%3A3060141&width=1500
/api/media/525611/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=a95b4f7e7d681036d16497571e31ef93%3A1825223150%3A3140569&width=1500
/api/media/525612/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=94ddd05af053705b8b5bf340fe581270%3A1825223150%3A2073565&width=1500
/api/media/525613/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=b3b5c07d8040dceeaeaee40ea1860423%3A1825223150%3A3393057&width=1500
/api/media/525614/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=4d1581fdb7b54309eab8286a7ee31f1f%3A1825223150%3A9025747&width=1500
/api/media/525615/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=af3ab544dd2b3aeebc69ea7ad13afd1a%3A1825223151%3A6558498&width=1500
 

“Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo!” – questa era la parola biblica in Romani 15, 13 utilizzata il 13 dicembre 2020. Il servizio divino è stato trasmesso dall’amministrazione della Chiesa a Zurigo (Svizzera) per la Chiesa regionale di Berlino-Brandeburgo e per i paesi da essa serviti.

Ciò che l’apostolo Paolo dice ai Romani è molto più di un desiderio, ha sottolineato il sommoapostolo Jean-Luc Schneider: “È la realtà divina. Dio vuole rafforzarci nella speranza. Desidera donarci la gioia e la pace nella fede.” Per ottenere questo, Dio rafforza innanzitutto la fede tramite la predica suggerita dallo Spirito. “È da qui che inizia tutto.”

Rafforzare la fede

“Cos’è questa fede?  È innanzitutto la fede in Gesù Cristo” – nell’incarnazione del Figlio di Dio. “Non è una rappresentazione simbolica, è la realtà.” Poi la fede nel ritorno di Cristo. “Non è un simbolo. È una realtà divina.” E, per finire, la fede nella salvezza definitiva. “Succederà così. Quando? Come? Non ho idea! Ma abbiamo fiducia in Dio. Lo ha detto e lo farà.”

E perché bisogna rafforzare la fede? “Perché è attaccata: non corrisponde a ciò che è visibile, sperimentabile. La nostra ragione si difende persino da questa fede. Per questo motivo il buon Dio deve rafforzare senza interruzione la nostra fede e dire: Ma è così.”

Liberato dalla paura

“La speranza è figlia di questa fede”, ha sottolineato la guida della Chiesa. Questa speranza è “l’attesa della salvezza, associata ad una forte fiducia: questo avverrà così.” E: “Chiunque ha questa forte fiducia, ha la pace nel cuore. Non serve temere il futuro. Sa ciò che avverrà.”

Questa speranza non è una consolazione: “Non è che ora pensiamo al futuro e dimentichiamo il presente.” Ma, al contrario, perché: “Questa speranza suscita anche la gioia nel presente.”

Tenere ben in vista il futuro

“Temo che questa sia la grande carenza nel mondo: gli uomini hanno perso ogni speranza nella salvezza e tutti sono troppo focalizzati nel presente.” – “E se il presente non è bello e che non lo si può spiegare, ciò crea malcontento.” – “Si cerca allora un colpevole. È tipico degli umani.” – “Il malcontento aumenta sempre più e c’è discordia e molto altro ancora.”

La speranza permette di sfuggire a questa trappola: “Qualunque sia il presente, mi preparo al ritorno del Signore. Voglio continuare a seguire il Signore e rimanere nell’amore per Dio e per il prossimo.”

Sperimentare l’offerta

“Chiunque ha questa speranza è anche capace di dare qualcosa oggi, di rinunciare a qualcosa oggi, di fornire un servizio”, ha spiegato il sommoapostolo. “Quando questa speranza non esiste, ogni servizio è troppo, ogni offerta è considerata come un investimento. Cosa ricevo in cambio? Cosa ci guadagno? Come verrò ricompensato?”

“Tuttavia, chiunque ha questa speranza: il buon Dio mi ha dato già così tante cose e me ne darà ancor di più, può già fare questa esperienza oggi, nel presente, anche se non va così bene: c’è più piacere a dare che a ricevere.”

Questa generosità è alimentata da un’altra speranza: “Speriamo nella grazia di Dio. Non sarò mai perfetto come Gesù Cristo. Però, mi sforzo sempre di fare la sua volontà, se fiorisco nella sua imitazione, mi darà la sua grazia. E questa speranza fa così bene, crea la pace e la gioia.”

 

Fotografie: NAC International
Autore: Andreas Rother
Data: 20.01.2021
Categorie: Glaube