Riflettori su … 1/2021: Plasmare il presente

04.02.2021

Il motto dell’anno 2021 non riguarda soltanto il nostro futuro, anche se è ciò che dice. Plasmare il futuro già adesso, nel presente, è una missione per tutti noi, dice l’apostolo di distretto Jürg Zbinden (Svizzera).

 
/api/media/525365/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=97dff5ea1d9189b2c17114dc5456c477%3A1825331615%3A8997525&width=1500
 

Il motto dell’anno 2021 è una promessa! Si realizzerà per tutti coloro che sono disposti ad usare il presente o, in altre parole, a riscattarlo: “Guardate dunque con diligenza a come vi comportate; non da stolti, ma da saggi; recuperando il tempo perché i giorni sono malvagi.” (Efesini 5, 15-16). È ciò che dice l’apostolo Paolo alla Chiesa di Efeso. Esorta i membri della Chiesa a non diventare insensati, ma a conformarsi alla volontà di Dio. Questo consiglio prezioso dell’apostolo Paolo è sempre valido, anche per noi.

Che i giorni che viviamo siano malvagi, ce ne accorgiamo sempre di più. Il disprezzo della legge prende il sopravvento, di conseguenza l’amore si raffredda (cf. Matteo 24, 12). D’altronde, Gesù non dice che l’amore di tutti si raffredderà, ma l’amore dei più. Precisa così che è possibile, nonostante tutte le difficoltà, rivelarsi nell’amore per Dio e per il prossimo, fino alla fine: “Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Matteo 24, 13).

Plasmare il presente

Un uomo credente ha detto un giorno: “Chiunque è sicuro del futuro può plasmare il presente” – Il nostro futuro non è un sogno; è basato sulla promessa di Cristo che ritornerà a prendere i suoi per le nozze dell’Agnello. Quindi erigerà il regno di pace, nel quale tutti quelli che lo avranno seguito con fedeltà fino alla fine potranno regnare accanto a lui come real sacerdozio.

Oggi, dobbiamo plasmare il presente in modo che la promessa del nostro motto annuale possa essere mantenuta. Com’è possibile questo? – Se ci decidiamo giorno dopo giorno per il Signore, se orientiamo senza sosta la nostra propria vita secondo il modello di Cristo e se facciamo ciò che raccomanda l’autore dell’epistola agli Ebrei: “(…) corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta” (parte di Ebrei 12, 1-2). Chiunque è disposto ad impegnarsi in questa lotta della fede, esperimenterà anche l’aiuto del Signore: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente” (da Matteo 28, 20).

Fiducia in Dio

Anche durante il nuovo anno possiamo avere fiducia nell’aiuto di Dio. Non sappiamo come si evolverà la situazione nel mondo nel quale viviamo. Ci fidiamo della promessa di Gesù. “Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi.” (Giovanni 14, 3) - questo è il nostro futuro, che ci riempie di un’immensa gioia e di una grande fiducia, come lo testimoniava già il profeta Isaia: “Io mi rallegrerò grandemente nel Signore, l’anima mia esulterà nel mio Dio” (da Isaia 61, 10).

 

Fotografie: NAK Schweiz
Autore: Jürg Zbinden
Data: 04.02.2021
Categorie: Glaube