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Ringraziare, ma non solo la domenica della Festa di Ringraziamento

La domenica della Festa di Ringraziamento è una festa che i cristiani celebrano in onore di Dio, il Creatore, dice il Catechismo neo-apostolico. Una domenica durante l’anno liturgico è così specialmente dedicata a questa festa, ma il cristiano può anche ringraziare gli altri giorni dell’anno, precisa il sommoapostolo.

 
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Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider aveva inizialmente previsto di celebrare il servizio divino della Festa di Ringraziamento del 4 ottobre a Parigi. Le restrizioni legate alla pandemia del coronavirus glielo hanno impedito e si è dunque recato nella comunità di Strasburgo (Francia). La sua predica ha illustrato gli aspetti per i quali una persona potrebbe ringraziare il suo Dio.

Fare liberamente la propria offerta

Uno dei modi per esprimere la propria riconoscenza, in particolare è l’offerta, ha detto la guida della Chiesa: “Sappiamo che tutto ciò che abbiamo è innanzitutto per sua grazia e lo ringraziamo.” Ciò tuttavia, non si limita soltanto alla domenica della Festa di Ringraziamento perché, infatti, la nostra offerta dimostra la nostra libertà: “Non siamo schiavi dei soldi!”

Il rispetto verso il prossimo e verso la creazione divina

L’uomo è anche opera del Creatore, dice il sommoapostolo. “Tutti gli esseri umani sono di identica natura. Dobbiamo a tutti loro (uomini, donne e bambini) lo stesso rispetto, indipendentemente dalla loro origine o dalla loro classe sociale.” Anche Gesù ha detto questo: “Trattiamo il nostro prossimo come vorremo che lui ci trattasse.”

La responsabilità dell’uomo verso la Creazione va oltre: “Vogliamo trattare la terra con amore e saggezza. Coscienti della nostra responsabilità verso la generazione presente e futura, vegliamo a non sfruttare le risorse naturali in modo egoista.”

La riconoscenza per il lavoro

Anche l’esortazione al lavoro è una volontà divina. Presentare il lavoro come una punizione dell’uomo dovuta alla caduta nel peccato si basa su un’interpretazione errata di Genesi 3, 17-19: al contrario, questo passaggio biblico punta a dimostrare che il peccato dell’uomo ha delle ripercussioni su tutto il suo spazio vitale. Il sommoapostolo Schneider ha chiaramente indicato che non si tratta qui di lavoro, ma piuttosto di disposizione di cuore: “Riconoscenti al Creatore, ci teniamo a contribuire al bene comune tramite il nostro lavoro.”

La santificazione del giorno di riposo

Il settimo giorno Dio, il Creatore si è riposato; il suo riposo sottolinea la perfezione della sua Opera. Questa parola biblica incita l’uomo a fermare la sua attività una volta alla settimana per contemplare l’Opera del Creatore e per lodarlo. Il terzo comandamento riprende questo argomento. Per i cristiani, è la domenica. Ricorda loro la risurrezione di Gesù Cristo, il loro Salvatore ed è in questo giorno che si riuniscono per il servizio divino per ringraziare Dio.

Nello stesso tempo, ha sottolineato che, gli effetti della crisi legata al coronavirus, durante la quale numerosi fedeli non possono più assistere ai servizi divini in presenza, comportano un certo pericolo: “Questo periodo di carestia potrebbe confortare coloro che sono convinti che non è necessario andare in chiesa per essere un “buon cristiano”. Una tale affermazione non ha nessuna base biblica.” Al contrario, il servizio divino è piuttosto un’occasione di contare i benefici di Dio, di consacrargli tempo e di celebrare il patto con Gesù Cristo. La sua domanda era insistente: “Come potremmo essere credibili quando affermiamo che Dio è morto per salvarci, se non proviamo nemmeno il bisogno di recarci presso di lui per adorarlo?”

Nessun bisogno di mostrare segni esteriori né di fare diete alimentari: “Andiamo in chiesa! Esprimiamo il nostro attaccamento ai valori del Vangelo (l’amore, la tolleranza, il perdono, il rifiuto della violenza e dell’ingiustizia) assistendo in presenza ai servizi divini.”

Perché, ha ricordato il sommoapostolo Schneider, alla fine il numero dei cristiani che frequentano le chiese si ripercuote inevitabilmente sull’importanza che la società dà ai valori cristiani.

Il contenuto dei pensieri espressi dal sommoapostolo durante la Festa di Ringraziamento è stato pubblicato sul sito della Chiesa Neo-Apostolica internazionale.

 

Fotografie: Amathieu – adobe stock.com
Autore: Peter Johanning
Data: 13.10.2020
Categorie: Fede