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Il bilancio della salute spirituale

La febbre è un sintomo di malattia fisica. Ma che ne è dell’anima? Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider cita una diagnosi e l’apostolo di distretto Rainer Stock conosce una terapia promettente.

 
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Sommoapostolo Jean-Luc Schneider, 20 settembre 2020, Francoforte (Germania)

In questo inno è scritto: “Loda anima mia, l’Eterno!”. Mi sono chiesto: Chi parla qui? Si, perché sappiamo: l’uomo è corpo, anima e spirito, e poi qui qualcuno parla all’anima. E il corpo? E lo spirito? Non ho trovato la risposta, è troppo complicato per me. Tuttavia si tratta di un’esortazione. Loda anima mia, l’Eterno!

Ho capito questo così: si tratta di un’esortazione per verificare se siamo ancora riconoscenti. Sapete, ai giorni nostri, bisogna sempre misurare la temperatura dappertutto per verificare se siamo ammalati oppure no, visto che la febbre è un sintomo di malattia.

Forse possiamo anche vederlo in questo modo: Verifica dunque se sei ancora riconoscente. Quando la riconoscenza verso Dio diminuisce o quando è completamente scomparsa, è segno che la nostra anima è ammalata. Un’anima in buona salute è un’anima riconoscente. Quando la riconoscenza verso Dio non esiste più, è segno che la nostra relazione con Dio non è più buona. Quando la relazione con Dio è buona, abbiamo sempre motivo di essere riconoscenti verso Dio.

Verifica dunque a che punto è la tua riconoscenza. La tua riconoscenza verso Dio è un indicatore della tua salute spirituale. Se la tua relazione con Dio è buona, sarai riconoscente.

Apostolo di distretto Rainer Stock

Un’anima non riconoscente - e dirò un’anima non riconoscente in modo permanente - è ammalata o lo diventerà. E un’anima ammalata non va bene.

 Potrei immaginare che l’autore di questo inno ha pensato al Salmo 103. Questo inizia così: “Benedici, anima mia, il Signore!” e ha dato motivo di lodare e di essere riconoscente: “ … e non dimenticare nessuno dei suoi benefici!”.

Pensiamo spesso alle cose brutte, a ciò che non è andato bene. “… non dimenticare nessuno dei suoi benefici!”

C’è sempre qualcosa “… che perdona tutte le tue colpe, risana tutte le tue infermità”.

Credo che riflettendo un po’, possiamo lodare Dio, e la nostra anima sarà e rimarrà in buona salute.

 

Fotografie: nac.today
Autore: Oliver Rütten, Kevin Glor-Ockert
Data: 03.10.2020
Categorie: Fede