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I sacramenti (17): Punti in comune e differenze nero su bianco

Certo, le Chiese riconoscono i battesimi fra loro, anche se ci sono voluti secoli. Perché la domanda dei sacramenti è strettamente legata ad ogni concetto di una Chiesa. E sono comunque riuscite ad adottare documenti validi.

 
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Nel frattempo, in questi documenti le Chiese descrivono una posizione comune a proposito del Battesimo. Questo è molto più di “il più piccolo denominatore comune” e permette anche un margine di azione per le spiegazioni individuali divergenti.

La Dichiarazione di convergenza ecumenica pioniera relativa al Battesimo è il “documento di Lima”. Oltre le spiegazioni relative al Battesimo in debita forma, tratta anche le definizioni ecumeniche del ministero e dell’eucaristia, ragion per cui questo testo è anche chiamato con il termine “BEM” (Battesimo, Eucaristia, Ministero).

Una commissione del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) si è riunito nel 1982 a Lima, in Perù. La pubblicazione di questo documento ha tuttavia generato una lotta di qualche decennio ed è stato in qualche modo una svolta per il riconoscimento reciproco del Battesimo dispensato nelle diverse confessioni – non ci sono state, fino ad oggi, dichiarazioni comuni relative al ministero e all’eucaristia.

La definizione comune

Per quanto riguarda il Battesimo, tutte le Chiese impegnate riconoscono largamente i principi teologici seguenti:

  • Il Battesimo è la partecipazione alla morte e alla risurrezione di Cristo.
  • È un nuovo orientamento dell’intera personalità (rubrica: conversione).
  • È la promessa dello Spirito Santo.
  • È l’inserimento nella Chiesa di Cristo.
  • È il segno del Regno di Dio futuro.

Allo stesso modo, l’inevitabile collegamento tra il Battesimo e la fede è riconosciuto comunemente e comprende sia il Battesimo degli adulti che quello dei bambini.

La forma comune

Il documento di Lima cita condizioni fondamentali per la dispensazione del Battesimo in debita forma, indipendentemente dal fatto che ogni confessione compia i suoi propri riti e costumi. Il Battesimo deve così essere dispensato con acqua e nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ed è generalmente riconosciuto che l’atto del Battesimo deve essere compiuto durante un servizio religioso pubblico, per via dell’importanza del Battesimo per il credente.

Tutti i documenti nazionali usciti fino ad adesso si basano sulla Dichiarazione di Lima. Due tra di loro, in Svizzera e in Germania, hanno ottenuto una grande importanza internazionale per la loro qualità pubblica e per la partecipazione di numerose Chiese.

 

 

La Dichiarazione di Riva San Vitale

Riva San Vitale si trova nel cantone Ticino, al sud della Svizzera. Negli anni 1970, c’è stata un’intesa tra le Chiese riformate, metodiste, cattolico-cristiane e cattoliche romane in Svizzera per riconoscere reciprocamente il Battesimo dispensato in debita forma. È stato redatto e riconosciuto pubblicamente il lunedì di Pasqua 2014. Sei Chiese hanno firmato questa Dichiarazione di Riva San Vitale: la Conferenza dei vescovi svizzeri, la Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera, la Chiesa evangelica metodista della Svizzera, la Chiesa cattolico-cristiana della Svizzera, la Chiesa anglicana in Svizzera e la Federazione delle Chiese luterane in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Nel 2016, la Chiesa Neo-Apostolica della Svizzera ha chiesto di associarsi a questo reciproco riconoscimento, aggiungendo la propria firma alla dichiarazione.

La dichiarazione di Magdeburgo

Documenti tra le Chiese, come questi, esistono in molti Paesi. In Germania, il documento corrispondente è conosciuto come Dichiarazione di Magdeburgo. Undici Chiese membri del Consiglio delle Chiese cristiane hanno ufficialmente dichiarato il riconoscimento reciproco del Battesimo durante una cerimonia ecumenica il 29 aprile 2007. Era stata preceduta da un intenso procedimento di definizione, al quale le Chiese membri del CEC, che non approvavano il reciproco riconoscimento del Battesimo, avevano ugualmente partecipato dall’inizio. Anche qui, la Chiesa Neo-Apostolica, in occasione della festa del decimo anniversario della Dichiarazione, ha dichiarato che approvava alcune posizioni e che era disposta a firmare.

 

Fotografie: Gajus - stock.adobe.com
Autore: Peter Johanning
Data: 01.09.2020
Categorie: Fede