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comunità e distretti

Altri passi verso la normalità della vita di comunità

30.04.2021

La Chiesa Neo-Apostolica ha rinunciato volontariamente negli ultimi mesi all'esecuzione di servizi divini infrasettimanali per solidarietà contro la pandemia. Dopo che il Consiglio Federale ha deciso altri alleggerimenti delle misure coronavirus metà aprile 2021, riprendono da metà maggio i servizi divini infrasettimanali, sono possibili pure altri eventi ecclesiastici ma con limitazioni.
 
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Bisogna rinunciare per il momento all'esecuzione di eventi con consumazione (aperitivi, feste di comunità, ecc).

Per i servizi divini vale un numero massimo di 50 persone all'interno, rispettivamente di 100 all'esterno (esclusi i collaboratori). Nel caso di riunioni (serate della gioventù, cerchie di colloquio, pomeriggi per seniori, colloqui, riunioni di ministri, ecc) vale un numero massimo di 15 persone.

Il concetto di protezione della CNA Svizzera con misure di igiene, regole di distanza e obbligazione di portare la mascherina è da rispettare in occasione dei servizi divini e di eventi. Ulteriori limitazioni regionali delle autorità sono pure da rispettare.

Nella sua lettera ai fratelli e alle sorelle, l'apostolo di distretto Jürg Zbinden ha rammentato le misure d'alleggerimento e ha ricordato: "Questi alleggerimenti sono piccoli passi verso la normalità della nostra vita di comunità e motivo di gioia. Ricordiamo pertanto di essere prudenti e ringraziamo per il vostro agire sensato."